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  • Immagine del redattoreShirll Weirdrow

Mini manga nikki - nuovi modi per procrastinare. Piccola presentazione




Qualche tempo (anni) fa, avevo preso su amazon un genkōyōshi notebook, un quaderno coi quadretti pensato per fare esercizi di giapponese. Quando è arrivato, ho scoperto che non era esattamente quello che speravo. C'erano queste cinque colonne con grandi quadrati, ottimi per i principianti che devono esercitarsi a scrivere kanji, ma meno adatti per cercare di scrivere dei brevi passaggi in giapponese, cosa che interessava a me.


Così ho deciso di usare quel quaderno in modo diverso e ho ideato il mio "mini manga nikki", il mio mini diario illustrato.

Un progetto decisamente ambizioso.


Ogni pagina ha cinque colonne con dieci quadrati di circa due centimetri e mezzo.

La mia intenzione era disegnare in piccoli schizzi scenette divertenti che mi capitavano. Una storiella di nove micro-vignette per pagina, ripetuta (ridisegnata) cinque volte e con testi in cinque lingue diverse: italiano (questa la conosco bene), inglese (mi sento abbastanza sicura anche con questa lingua), giapponese (in fin dei conti avevo preso il quaderno per esercitarmi proprio in giapponese), francese (una lingua che mi piace molto, ma che ho potuto studiare solo da autodidatta) e spagnolo (altra lingua che ho studiato da sola).


La scelta di ripetere le vignette in lingue diverse era una scusa per fare esercizio. Non riesco a far conversazione con le persone che conosco usando la mia lingua madre, sperare di riuscirci con degli sconosciuti in una lingua straniera, era impresa improba in cui non intendo cimentarmi.

Però mi piace scrivere.

E anche scarabocchiare.


Ovviamente, dopo aver disegnato la prima pagina, la vita è venuta a bussare alla mia porta e mi ha imposto di dedicarmi ad altro.

Adesso, però, sembra che gli astri si stiano allineando in modo a me favorevole e ho bisogno di fare un po' di esercizi di lingua, così il mini manga nikki è stato tirato fuori dal cassetto in cui era finito e si è visto aggiungere una seconda pagina.


Per motivarmi un po', ho deciso di caricarlo qui sul mio blog, quello che non uso mai, per dargli un po' di vita.


Le "traduzioni" saranno sicuramente piene di errori, dal momento che sono una principiante in tre lingue su cinque e i disegni fanno decisamente pena, ma questo diario è solo un progetto fatto per divertirmi e mettermi alla prova. Spero che, se qualcuno dovesse leggerlo, sarà clemente e capirà che non è da prendere seriamente, né come fumetto né dal punto di vista linguistico!


E se avete letto questa presentazione, grazie mille di avermi dedicato un po' del vostro tempo ^o^

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